Le 5 regole per realizzare un Parco Giochi di qualità! - Molti Comuni, concependo il parco giochi come luogo di socializzazione, condivisione e creatività, si stanno quindi adoperando per la realizzazione di

Le 5 regole per realizzare un Parco Giochi di qualità!

Giocare non solo è un diritto fondamentale, ma dovrebbe essere la principale attività di ogni bambino. Invogliare i bambini a uscire di casa, preferendo a pomeriggi di videogiochi e televisione ore di gioco attivo e di gruppo sembra però essere un obiettivo sempre più ambizioso. è con questa consapevolezza che molti Comuni, concependo il parco giochi come luogo di socializzazione, condivisione e creatività, si stanno quindi adoperando per la realizzazione di "maxi-parchi" in un'unica zona centrale della città o del paese. La caratteristica di questi nuovi parchi? Le attrezzature ludiche di alto livello, mirate a diverse fasce d'età ma soprattutto usufruibili da tutti, anche da bambini con disabilità motorie. In quest'ottica, la scelta dei giochi non risulta certo facile, ed è per questo che la realizzazione di queste aree è sempre più spesso preceduta dalla consultazione di esperti del settore. Ma come facciamo a sapere se la proposta che ci viene fatta è adatta alle nostre esigenze? Ecco 5 punti da seguire per assicurarsi che le attrezzature siano le migliori possibili per il nostro parco pubblico.

1 - Utilizzabilità e "range" d'età

Divieto di gioco ai bambini di 0-3 anni.Come prima cosa dobbiamo aver ben presente il profilo di chi andrà a frequentare il parco una volta terminato. Per farlo possiamo, ad esempio, informarci sull'età media dei bambini nel nostro paese o girare per i parchi della città. Ciò risulta utilissimo per acquistare giochi mirati, in modo che non risultino troppo difficoltosi o banali. La finalità dei giochi non deve essere solo ludica, ma deve anche favorire lo sviluppo delle capacità motorie del bambino, al contempo stuzzicandone la fantasia. Per di più, creare situazioni di giochi di gruppo è un ottimo mezzo per abbattere le barriere sociali. In un gioco, insomma, dobbiamo cercare un contenuto pedagogico, non solo apparente divertimento.

Foto di bambini 0-3 anni che giocano sulle loro altalene.

2 - Materiali e manutenzione

In fase di acquisto è molto utile prestare attenzione alla scelta dei materiali. Nel caso i giochi siano in legno, per evitare marcescenze è preferibile poggino su una base d'acciaio invece che direttamente sul terreno. È poi sempre bene evitare giochi con componenti in multistrato quali pannelli e sedute, in quanto sono poco durevoli e si scheggiano facilmente. Non dimentichiamo che il legno è un materiale che richiede ripetute manutenzioni nell'arco degli anni. Con la scelta di giochi costruiti con alcune parti in acciaio o alluminio e con pannelli e tetti in HDPE o altri materiali plastici, i costi di manutenzione vanno completamente eliminati.

Manutenzione dei parchi giochi.

3 - Accessibilità e giochi INCLUSIVE

L'Art. 31 della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia - Unicef recita:
"Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto [...] a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età, [...] rispettano e favoriscono il diritto del fanciullo di partecipare pienamente alla vita culturale e artistica e incoraggiano l'organizzazione di mezzi appropriati di divertimento e di attività ricreative, artistiche e culturali."
Non a tutti i bimbi è però concessa la possibilità di giocare. A molti di loro basta un giro in altalena per liberare la fantasia, ma per altri un centimetro di troppo rappresenta un ostacolo insormontabile. Predisporre attrezzature ludiche inclusive è di fondamentale importanza in un parco che deve favorire l'aggregazione tra bambini ed abbattere le barriere sociali contro cui ogni giorno ci battiamo. È anche per questo che i giochi di recente realizzazione prevedono il pieno utilizzo da parte di tutti i bambini, anche quelli con disabilità motorie. Qualità approvata.Ad esempio, quello qui di seguito presentato è stato ideato appositamente per garantirne la massima accessibilità. "Il Pellicano" è un gioco realizzato in modo tale che su gran parte della sua superficie possano circolare anche le carrozzine. Ciò è reso possibile dalle comode rampe d'accesso e d'uscita e dai corrimano lungo tutto il percorso. Al suo interno sono poi presenti numerosi giochi di completamento utilizzabili da chiunque, come tris, tamburi e lavagne.

Foto altalena includìsive per bambini diversamente abili.

4 - Pavimentazione antitrauma

Un altro aspetto molto importante, a livello normativo ma anche dal punto di vista della sicurezza, sono le pavimentazioni antitrauma. Vengono solitamente poste alla base delle attrezzature e si possono dividere in:

  • sabbia;
  • ghiaino stondato granulometria 2-8mm;
  • gomma antitrauma a mattonella o colata in opera.

È importante sapere che non necessitano di pavimentazione tutti quei giochi che hanno altezza di caduta fino ad 1 metro, per i quali secondo la norma è sufficiente il prato. Questo consente di risparmiare e di investire maggiormente nell'acquisto di giochi. Ciò non toglie che, se necessario, si può sempre pavimentare con la gomma antitrauma anche in un secondo tempo. Oggi come oggi, la pavimentazione antitrauma preferita (ma anche la più costosa) rimane la gomma colata, la quale consente di disporre di una superficie uniforme dalla quale è anche possibile ricavarne disegni come stelle, fiori, animali nei colori più svariati; è poi altamente drenante, non si depositano rifiuti come sabbia o ghiaino, non presenta fessurazioni e mantiene nel tempo un'ottima elasticità, senza bisogno di manutenzione. Altro dettaglio di degna importanza: per le sue caratteristiche, che riducono fortemente il rischio di traumi, è la più adatta per essere utilizzata anche dai diversamente abili.

Pavimentazione antitrauma per parchi giochi. Indispensabile per giochi con altezza di caduta superiore ad 1 mt.

5 - Certificazioni TUV - EN1776

Qualità approvata.È molto importante che i giochi rispondano alle normative europee En1176 (su ogni gioco deve comparire la targhetta di conformità). Questa normativa fa sì che, oltre alle garanzie di tenuta dei materiali e al controllo delle aree di sicurezza del gioco, il gioco sia costruito in modo tale da evitare rischi come intrappolamenti di testa, braccia e gambe.


Come avete potuto notare, la scelta delle attrezzature ludiche da inserire in un parco pubblico non è semplice, e va al di là del solo aspetto estetico. È per questo che, come inizialmente detto, ogni amministrazione locale o privato dovrebbe prima valutare, con l'aiuto di un esperto, le varie possibilità di realizzazione e solo successivamente procedere all'acquisto e al montaggio. Se tutti infatti seguissimo queste semplici regole, verrebbero realizzati solo parchi di qualità, e non di quantità.
Col fatto che così forse i nostri bambini opterebbero più spesso per il parco che per i videogiochi.

Non Solo Arredo

Non Solo Arredo si occupa di progettazione, realizzazione e montaggio di elementi per l'arredo urbano, cestini per la raccolta differenziata, percorsi fitness e giochi per parchi. La nostra azienda inoltre specializzata in manutenzioni ordinarie e straordinarie dopo aver eseguito gli opportuni sopralluoghi.

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